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Moa Casa Primavera 2011

Dal 30 aprile all’8 maggio, presso la Nuova Fiera di Roma, appuntamento imperdibile  con “Moa Casa Primavera 2011”, la fiera dell’arredo e del design dove il made in Italy è di casa.

Moa Casa partecipa ai festeggiamenti per i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia con uno spazio museo dedicato a esclusivi pezzi unici che hanno arredato le più importanti case nobiliari della nostra nazione.

La storia del nostro Paese è raccontata attraverso pezzi d’arredo del 1861, accostati ad altrettanti pezzi di design moderno.

Sarà inoltre allestita “Moa Gustibus”, mostra enogastronomica dove i visitatori potranno intraprendere un gustoso viaggio tra nuovi e antichi sapori riscoprendo i cibi tipici della cucina italiana.

Ai visitatori di Moa Casa verrà offerta la possibilità di toccare con mano il momento creativo del design: dai sapori di piazza Campo de’ Fiori, si passerà ai colori della futuristica Piazza Doppio Senso. Infatti, per far vivere l’esperienza dell’abitare la casa dei propri sogni, gli stand si trasformeranno in curatissimi loft con tanto di giardino!

Quest’anno Moa Casa dedicherà molto spazio ai rivestimenti per i pavimenti e le pareti, con un’ampia scelta di piastrelle e parquet. Tra i colori sarà il bianco a dominare: con la sua versatilità, infatti, è trasversale a tutte le tipologie d’arredo, dalla zona cucina alla camera da letto, al bagno.

Non solo bianco ma anche colore per vestire la propria casa di allegria e originalità!

Forme ed emozioni dal profondo

Prosegue ancora fino a sabato 16 e domenica 18 Aprile, l’esposizione di opere pittoriche di Amalia Visnadi e Angela Betta Casale , all’interno del Palazzo Mistrot in Via alla Fonte n° 8 a Villarbasse in provincia di Torino.

Un’occasione per immergersi nelle atmosfere magiche e sognati delle autrici piemontesi che, attraverso le loro opere, conducono lo spettatore in un viaggio espositivo ricco di colori, sfumature ed emozioni.

Dalle opere di Amalia Visnadi emerge la sua ricerca interiore dell’energia vitale e della tranquillità. Emozioni che di base hanno la potenza, un soffio immenso che abbraccia e lega lo spettatore e lo porta all’interno del quadro. Forte abbraccio che spesso si rileva dalla presenza del mare, che può essere calmo, ma essere mosso dalla sua piccola onda ribelle che lascia il suo segno sulla battigia. O, ancora, il forte soffio del vento tra gli alberi, o il colore blu notte, scuro, senza una piccola luce a renderlo più dolce. Tutte le sue opere riflettono la bellezza di un sogno all’alba. Su tutto, i colori e l’armonia delle forme.
       
Angela Betta Casale padroneggia la tecnica e la materia, piegandole alle proprie visioni, creando ogni volta un vero e proprio capolavoro, uno scrigno di emozioni e sensazioni purissime.
Linee perfette e impalpabili che oltrepassano le dimensioni, volti di dame dagli occhi profondi, che celano dolori e gioie sovraumani. Intrecci di tratteggi che creano nodi alchemici dentro il quale ognuno può trovare la risposta ai propri interrogativi. E poi i colori, in un alternarsi di tonalità, di chiari e di scuri che sfidano le leggi cromatiche e rendono ogni immagine una sorta di schermo quasi animato.

Ogni opera dell’esposizione ha una storia con una sua particolarità: si ripropone non uguale a se stessa, ma anzi si evolve, a seconda del punto di vista dell’osservatore.

Dunque, un’esperienza unica e un incontro con l’arte da non perdere!

Vienna, mercatini di pasqua e jazz

Dall’8 al 25 aprile Vienna si anima dei tanti eventi ed iniziative in programma per celebrare la Pasqua.

Primo fra tutti, il Mercato di Pasqua davanti alla elegante Reggia di Schönbrunn (Ostermarkt), che vanta il magnifico sfondo della reggia barocca. I 58 espositori vi faranno provare delizie per tutti i gusti, decorazioni pasquali e articoli di artigianato artistico.

I bambini potranno esercitare fantasia e creatività nel laboratorio dei coniglietti pasquali in marzapane: qui si sbizzariranno a legare i mazzi di palme (Palmbusch) e potranno partecipare alla caccia alle uova di Pasqua oppure visitare il Museo per bambini.

I “grandi” invece saranno attirati dai ritmi trascinanti della manifestazione Jazz am Ostermarkt.

Da non perdere anche il Mercato di Pasqua dell’Antica Vienna allestito nella piazza Freyung: qui svetta ogni anno una montagna colossale di 40.000 uova pasquali dipinte!

Sempre in piazza Freyung si potranno assaggiare specialità pasquali, dalla Osterpinze (pinza pasquale) all’agnello al forno.

E non finisce qui: ci saranno anche un laboratorio di decorazioni per i più piccoli, un teatro di marionette e una stalla con dei dolcissimi asinelli, tutti da accarezzare.

 

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Regina Margherita di Savoia in mostra

In occasione delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, il Palazzo Reale di Napoli ospita, dal 1° aprile al 17 luglio, un percorso storico e multimediale con la prima nazionale della mostra “Regina Margherita. Il mito della modernità nella Napoli postunitaria”.

La mostra dedicata a Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia, sarà successivamente alla Villa Reale di Monza, e infine a Torino.

La Regina Margherita ha avuto un forte legame con la città di Napoli e con il Palazzo Reale. E’ qui che nacque suo figlio Vittorio Emanuele III, futuro Re d’Italia, nel 1869, qui si organizzò la lotteria per aiutare le persone colpite dal terremoto nel 1872, qui attentarono alla vita di suo marito Re Umberto I nel 1878 e sempre qui le fu dedicata la pizza tricolore “Margherita” nel 1889.

Nella mostra partenopea, la Regina verrà raccontata non solo negli aspetti della sua vita, ma anche come simbolo di una Italia che cambia nel nome della modernità e del progresso, di cui Margherita sarebbe diventata icona popolare.

Saranno ripercorse le tappe fondamentali della sua vita che raccontano, al contempo, la storia di una nazione: dal matrimonio con Umberto e il suo ruolo nell’acquisizione del consenso della monarchia, alla nascita del figlio, dall’attentato di Passanante e dalle crisi di un paese in rapida unificazione, allo svilupparsi del gusto “margherita” nella moda e nella società, dal mecenatismo culturale nelle arti al forte interesse per le questioni sociali femminili, per l’alfabetizzazione.

Un’ampia sezione verrà dedicata al “mondo nuovo” ormai alle porte che, con il progresso della scienza e della tecnologia e le nuove invenzioni renderanno il mondo mai più uguale a prima.

Particolare attenzione verrà, infine, posta alla individuazione di quegli aspetti che influirono sulla vita di Napoli, dall’urbanistica, alla moda, dal sociale, alla vita di tutti giorni. È la visione della “Napoli che cambia”, raccontata attraverso le litografie e le foto d’epoca che costituirà il focus narrativo di tutte le sezioni.


Spettacolo floreale al Keukenhof di Lisse in Olanda

Giardini incantevoli e mostre floreali aprono le porte alla primavera in Olanda.

Dal 24 Marzo al 20 Maggio sarà possibile ammirare i 2.700 alberi centenari e i milioni di fiori al Keukenhof Holland di Lisse, il più bel parco storico primaverile del mondo. 32 ettari di terreno pieno di tulipani in fiore, giacinti, narcisi e altre bulbose. Una delizia per gli occhi, proprio come le esposizioni floreali, uniche nel loro genere, che vengono organizzate nei vari padiglioni.

La prima mostra di fiori a Keukenhof nacque nel 1949 grazie a un’idea di Lambooy, Sindaco di Lisse, che insieme a coltivatori ed esportatori di bulbi decise di dedicare un’esposizione all’aperto agli esperti al settore. Già allora parteciparono 40 ditte e arrivarono 236.000 visitatori. Negli ultimi sessant’anni il Keukenhof è divenuto una delle maggiori attrazioni turistiche dell’Olanda ed ha accolto quasi 45 milioni di visitatori.

Il tema di quest’anno è “Germania, paese di poeti e filosofi“: un omaggio ai “vicini di casa” tedeschi che visitano con entusiasmo il parco e quindi alla Germania, il più importante mercato per l’esportazione dei bulbi.

L’evento clou della primavera olandese è la Parata floreale (Bollenstreek) che si terrà sabato 16 Aprile: un corteo composto da circa venti carri allegorici e più di trenta auto di lusso, riccamente addobbate con decorazioni floreali, che sfileranno per 40 chilometri da Noordwijk, toccando Sassenheim, Lisse, Hillegom, Bennebroek e infine Haarlem, dando vita a un tripudio di colori e profumi mozzafiato!

Torino tricolore per i festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia

Al via ai festeggiamenti per il  150° anniversario dell’Unità d’Italia nella città che fu prima di tutte capitale del Regno, Torino. Un fitto calendario di mostre, eventi, manifestazioni sportive, spettacoli, concerti, conferenze,  riassunto nello slogan Esperienza Italia, celebrerà il nostro Paese da oggi fino a novembre.

È sarà la Mole Antonelliana, monumento simbolo di Torino, il fulcro dei festeggiamenti ,  illuminato con il gioiello di luce tricolore, un anello luminoso con i colori della bandiera italiana, progettato da Italo Lupi, Ico Migliore e Mara Servetto.

Capolavoro di archeologia industriale, le Officine Grandi Riparazioni ospitano dal 17 Marzo al 20 Novembre tre grandi mostre:” Fare gli italiani” , racconto multimediale del Paese e i suoi abitanti, dall’Unità ai nostri giorni; “Stazione Futuro. Qui si rifà l’Italia”, dedicata a opere di artisti e architetti di fama;” Il futuro nelle mani. Artieri doman”, sull’eccellenza artigianale italiana.

L’altro grande polo celebrativo è la Reggia di Venaria che dal 17 marzo all’11 Settembre ospiterà la mostra “La Bella Italia. Arte e identità delle città capitali”. In mostra capolavori da Giotto a Botticelli, da Leonardo a Raffaello, da Tiziano al Canova.

Sempre a Venaria, il 16 Aprile apre il Potager Royal: 10 ettari di orti, prati, terreni coltivati, giardini, con fontane e giochi d’acqua. Possibilità di partecipare a laboratori didattici e acquistare i prodotti del Potager, che riforniva le tavole dei Savoia. Da marzo a novembre, una volta al mese, nella Galleria Grande si svolgeranno le Cene Regali: dieci venerdì gourmand curati da altrettanti grandi chef d’Italia (Info e prenotazioni, tel. 011.49.92.333; prenotazioni@lavenariareale.it).

In città tornano le Luci d’Artista, con 17 opere, di cui 3 nuove e una rinnovata per l’occasione, nel segno del tricolore. Nuova luce per la facciata juvarriana, ripulita a nuovo, di Palazzo Madama.
Il 17 marzo riapre anche il Museo Nazionale del Risorgimento, a Palazzo Carignano: multimedialità, megaschermi ed allestimento curato da Richard Peduzzi, già direttore dell’Accademia di Francia a Roma, per raccontare la riunificazione del Paese.

Dal 20 Marzo porte aperte al nuovo Museo dell’Automobile, reinterpretato da Cino Zucchi nella stessa sede che fu un emblema dell’Esposizione Italia ’61.

Anche la tradizione enogastronomica sarà protagonista della festa dei 150 anni dell’unità di Italia. Dal 17 marzo al 3 Aprile, edizione straordinaria di CioccolaTò. Piazza Vittorio Veneto ospiterà una riproduzione in cioccolato del Paese in scala 1:90.000. E poi le  Merende Reali:  un rito caro ai Savoia erano le leccornie a base di cioccolata fumante. Fino al 10 Luglio, e dal 4 settembre al 31 Dicembre, alle 16.30, saranno imbandite in locali e residenze storiche (www.turismotorino.org/merendareale).

Cibi e vini che hanno fatto l’Italia rivivono anche al café bistrot Bicchierdivino (via San Quintino 15, tel. 011.56.29.664) e da Eataly (via Nizza 230, www.eatalytorino.it).
Tutto questo e tanto altro ancora su www.italia150.it

L’antico Egitto in mostra ad Orvieto

Dal 12 Marzo al 2 Ottobre non perdetevi la mostra dal titolo Il fascino dell’Egitto. Il ruolo dell’Italia pre e post-unitaria nella riscoperta dell’antico Egitto, allestita ad Orvieto nelle due location, il Museo Claudio Faina e Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. La mostra è coordinata da Giuseppe M. Della Fina, direttore scientifico della Fondazione per il Museo Claudio Faina, ed è curata dalle egittologhe Elvira D’Amicone (Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo di Antichità Egizie di Torino) e Massimiliana Pozzi (Società Cooperativa Archeologica).
Attraverso 250 reperti, la mostra racconta quello che gli egittologi partiti dal nostro Paese scoprirono nella leggendaria Terra dei Faraoni: storie di avventurieri, archeologi e intellettuali italiani che tra Ottocento e Novecento hanno reso l’Italia ricca di collezioni egizie.

La coincidenza con il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, ha certamente ispirato i curatori a fare delle  riflessioni sui rapporti fra politica, cultura e archeologia.

La mostra sottolinea l’importante ruolo svolto dall’Italia nell’egittologia ufficiale, ovvero quella successiva alla decifrazione dei geroglifici, con figure come Ippolito Rosellini prima e Ernesto Schiaparelli poi.Particolare rilievo verrà dato alla figura di Ernesto Schiaparelli, egittologo, che scoprì la Tomba di Nefertari e la sepoltura di Kha, e fu direttore del Museo Egizio di Firenze e di Torino.

Tra i molti tesori esposti, si potranno ammirare elementi di corredo funerario che illustrano varie epoche come reperti che giungono dal Medio Egitto, risalenti al 1900 a.C., e altri che provengono dalla Valle delle Regine e databili al 700 a.C. circa. I numerosi spunti offerti dai materiali esposti permetteranno di affrontare in modo esaustivo alcuni aspetti della vita quotidiana nell’antico Egitto, di approfondire temi affascinanti come la conservazione di materiali delicati quali le stoffe, e di analizzare le informazioni che i ricercatori contemporanei possono trarre dalle analisi diagnostiche più all’avanguardia.