Torino tricolore per i festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia

Al via ai festeggiamenti per il  150° anniversario dell’Unità d’Italia nella città che fu prima di tutte capitale del Regno, Torino. Un fitto calendario di mostre, eventi, manifestazioni sportive, spettacoli, concerti, conferenze,  riassunto nello slogan Esperienza Italia, celebrerà il nostro Paese da oggi fino a novembre.

È sarà la Mole Antonelliana, monumento simbolo di Torino, il fulcro dei festeggiamenti ,  illuminato con il gioiello di luce tricolore, un anello luminoso con i colori della bandiera italiana, progettato da Italo Lupi, Ico Migliore e Mara Servetto.

Capolavoro di archeologia industriale, le Officine Grandi Riparazioni ospitano dal 17 Marzo al 20 Novembre tre grandi mostre:” Fare gli italiani” , racconto multimediale del Paese e i suoi abitanti, dall’Unità ai nostri giorni; “Stazione Futuro. Qui si rifà l’Italia”, dedicata a opere di artisti e architetti di fama;” Il futuro nelle mani. Artieri doman”, sull’eccellenza artigianale italiana.

L’altro grande polo celebrativo è la Reggia di Venaria che dal 17 marzo all’11 Settembre ospiterà la mostra “La Bella Italia. Arte e identità delle città capitali”. In mostra capolavori da Giotto a Botticelli, da Leonardo a Raffaello, da Tiziano al Canova.

Sempre a Venaria, il 16 Aprile apre il Potager Royal: 10 ettari di orti, prati, terreni coltivati, giardini, con fontane e giochi d’acqua. Possibilità di partecipare a laboratori didattici e acquistare i prodotti del Potager, che riforniva le tavole dei Savoia. Da marzo a novembre, una volta al mese, nella Galleria Grande si svolgeranno le Cene Regali: dieci venerdì gourmand curati da altrettanti grandi chef d’Italia (Info e prenotazioni, tel. 011.49.92.333; prenotazioni@lavenariareale.it).

In città tornano le Luci d’Artista, con 17 opere, di cui 3 nuove e una rinnovata per l’occasione, nel segno del tricolore. Nuova luce per la facciata juvarriana, ripulita a nuovo, di Palazzo Madama.
Il 17 marzo riapre anche il Museo Nazionale del Risorgimento, a Palazzo Carignano: multimedialità, megaschermi ed allestimento curato da Richard Peduzzi, già direttore dell’Accademia di Francia a Roma, per raccontare la riunificazione del Paese.

Dal 20 Marzo porte aperte al nuovo Museo dell’Automobile, reinterpretato da Cino Zucchi nella stessa sede che fu un emblema dell’Esposizione Italia ’61.

Anche la tradizione enogastronomica sarà protagonista della festa dei 150 anni dell’unità di Italia. Dal 17 marzo al 3 Aprile, edizione straordinaria di CioccolaTò. Piazza Vittorio Veneto ospiterà una riproduzione in cioccolato del Paese in scala 1:90.000. E poi le  Merende Reali:  un rito caro ai Savoia erano le leccornie a base di cioccolata fumante. Fino al 10 Luglio, e dal 4 settembre al 31 Dicembre, alle 16.30, saranno imbandite in locali e residenze storiche (www.turismotorino.org/merendareale).

Cibi e vini che hanno fatto l’Italia rivivono anche al café bistrot Bicchierdivino (via San Quintino 15, tel. 011.56.29.664) e da Eataly (via Nizza 230, www.eatalytorino.it).
Tutto questo e tanto altro ancora su www.italia150.it

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L’antico Egitto in mostra ad Orvieto

Dal 12 Marzo al 2 Ottobre non perdetevi la mostra dal titolo Il fascino dell’Egitto. Il ruolo dell’Italia pre e post-unitaria nella riscoperta dell’antico Egitto, allestita ad Orvieto nelle due location, il Museo Claudio Faina e Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. La mostra è coordinata da Giuseppe M. Della Fina, direttore scientifico della Fondazione per il Museo Claudio Faina, ed è curata dalle egittologhe Elvira D’Amicone (Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo di Antichità Egizie di Torino) e Massimiliana Pozzi (Società Cooperativa Archeologica).
Attraverso 250 reperti, la mostra racconta quello che gli egittologi partiti dal nostro Paese scoprirono nella leggendaria Terra dei Faraoni: storie di avventurieri, archeologi e intellettuali italiani che tra Ottocento e Novecento hanno reso l’Italia ricca di collezioni egizie.

La coincidenza con il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, ha certamente ispirato i curatori a fare delle  riflessioni sui rapporti fra politica, cultura e archeologia.

La mostra sottolinea l’importante ruolo svolto dall’Italia nell’egittologia ufficiale, ovvero quella successiva alla decifrazione dei geroglifici, con figure come Ippolito Rosellini prima e Ernesto Schiaparelli poi.Particolare rilievo verrà dato alla figura di Ernesto Schiaparelli, egittologo, che scoprì la Tomba di Nefertari e la sepoltura di Kha, e fu direttore del Museo Egizio di Firenze e di Torino.

Tra i molti tesori esposti, si potranno ammirare elementi di corredo funerario che illustrano varie epoche come reperti che giungono dal Medio Egitto, risalenti al 1900 a.C., e altri che provengono dalla Valle delle Regine e databili al 700 a.C. circa. I numerosi spunti offerti dai materiali esposti permetteranno di affrontare in modo esaustivo alcuni aspetti della vita quotidiana nell’antico Egitto, di approfondire temi affascinanti come la conservazione di materiali delicati quali le stoffe, e di analizzare le informazioni che i ricercatori contemporanei possono trarre dalle analisi diagnostiche più all’avanguardia.

Ivrea: teatro storico della famosa battaglia delle arance

Domenica 6 marzo, lunedì 7 e martedì 8. Sono i tre giorni in cui Ivrea diventerà teatro della battaglia delle arance, rievocazione della ribellione popolare alla tirannia.

Lo Storico Carnevale di Ivrea è un evento unico conosciuto e seguito a livello internazionale, un “sogno” che si ripete sempre identico ma differente, che si manifesta ogni anno portando nelle vie e nelle piazze della città di Ivrea storia, tradizione, spettacolo, emozioni e grandi ideali.

Protagonisti assoluti sono la Vezzosa Mugnaia, eroina della festa, simbolo risorgimentale di libertà, il Generale con il suo Stato Maggiore Napoleonico, il Sostituto Gran Cancelliere, il Podestà garante della libertà cittadina, il Corteo con le bandiere dei rioni rappresentati dagli Abbà ed i Pifferi e Tamburi.

A riempire di colori e profumi la città, vi è poi la famosa e spettacolare Battaglia delle Arance, momento di grande coinvolgimento e forte emozione, rievocazione della ribellione popolare alla tirannia. Nel combattimento, che andrà in scena dopo il corteo storico, la gente sarà rappresentata da nove squadre a piedi i cui componenti saranno sprovvisti di qualsiasi protezione. Questi sfideranno le armate del feudatario, tiratori che troveranno posto su 32 carri trainati da cavalli e che indosseranno maschere che ricordano le antiche armature.

In segno di partecipazione alla festa tutti i cittadini ed i visitatori, a partire dal giovedì grasso, scendono in strada indossando il Berretto Frigio, un cappello rosso a forma di calza che rappresenta l’adesione ideale alla rivolta e quindi l’aspirazione alla libertà, come fu per i protagonisti della Rivoluzione Francese.

Per info http://www.carnevalediivrea.it/

Carnevale nel mondo

Tra le manifestazioni del carnevale più famose nel mondo, sono celeberrime quelle del Brasile, tra cui le sfilate delle scuole di samba a Rio de Janeiro, i “trios eletricos” di Salvador de Bahia, il “Galo da Madrugada” a Recife e il carnevale delle Bambole Giganti di Olinda. In Europa, sono molto popolari il Carnevale di Notting Hill a Londra, il Carnevale di Colonia, che inizia nel mese di novembre, il Carnevale di Las Palmas de Gran Canaria e di Sitges in Spagna, il Carnevale di Aalborg in Danimarca e il Carnevale di Nizza, con la Battaglia dei Fiori.

Particolari anche le manifestazioni del Canton Ticino, in Svizzera, tra cui il Rabadan che ha valso a Bellinzona l’appellativo di Città del Carnevale. In Italia, oltre ai famosi carnevali di Venezia, Viareggio, Verona e lo storico carnevale di Ivrea, ricordiamo il carnevale di Putignano, uno dei più antichi d’Italia e uno dei più lunghi che inizia il 26 dicembre, e il carnevale di Fano che risale al 1347 ed è caratterizzato dal lancio di dolciumi sulla folla che partecipa alle sfilate.

Ecco una “carrellata” di foto delle manifestazioni del carnevale più celebri!

Il Carnevale a Venezia è donna!

Migliaia di turisti approdano a Venezia e si innamorano ogni anno della magia del Carnevale. L’appuntamento per quest’anno è dal 26 febbraio all’8 marzo, con un prologo nei giorni del 19 e 20 febbraio.

Nei giorni del Carnevale Venezia si riempie di persone in maschera che invadono le strade. Può capitare di veder sfilare di tutto, dalle statiche e fredde dame del Settecento corteggiate da algidi cicisbei, ai più ingegnosi e personalizzati costumi moderni, frutto di inventiva e creatività.
Oltre agli appuntamenti della tradizione, il tema filo conduttore dell’edizione 2011 sarà “OTTOCENTO – da Senso a Sissi, la città delle donne“. La ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia e la coincidenza del martedì grasso con l’8 marzo, Festa della Donna, hanno ispirato il tema. I riferimenti del titolo sono al capolavoro cinematografico del 1954 di Luchino Visconti e alla Principessa icona del costume e dell’eleganza del XIX secolo.

Il Carnevale si articola su più fronti: festa di piazza, festa privata e spettacoli teatrali. Quel che unisce il tutto è il colore e l’allegria!

Per maggiori informazioni sul Carnevale di Venezia http://www.carnevale.venezia.it/

Icone di Liguria

le Grotte di Valdemino

Nel Finalese, zona carsica per eccellenza, una cavità sotterranea, senza presentare la grandiosità degli ambienti di una Castellana, della Grotta Gigante di Trieste o della marchigiana Grotta del Vento, può a buon diritto meritare il titolo di caverna “più colorata” d’ Italia: la Grotta di Valdemino.

Situata a breve distanza dal paese di Borgio Verezzi (uscire al casello di Finale Ligure dell’A10, percorrere circa 3 km dell’SP Aurelia fino al paese, poi seguire le indicazioni per la grotta), è visitabile tutto l’anno mattino e pomeriggio, con l’esclusione del lunedì.

La grotta venne scoperta nel 1933, a seguito di scavi effettuati per salvaguardare la campagna circostante dalle piene del Rio Battorezza, il torrente che, con la sua azione meccanica e chimica, ha formato la cavità. Ma fu solo nel 1951 che le esplorazioni riuscirono a spingersi oltre i vani iniziali, rivelando progressivamente un labirinto sotterraneo di circa cinque chilometri. La realizzazione del percorso turistico, ancora oggi seguito, con le opere di sistemazione ed illuminazione, data dal 1970.

Non tutta l’estensione della caverna è accessibile dal turista con le guide, solamente circa 800 m, che però forniscono l’occasione per visite della durata di un’ora, durante le quali l’occhio si innamora veramente di quel mondo fatato. L’acqua, contemporaneamente distruttrice e costruttrice, ha perforato nei millenni quei vani sotterranei, rivestendoli di uno scenario inimmaginabile al’esterno, un sogno pazzo e dissimmetrico espressione di un’arte capricciosa, dove ogni particolare architettonico è unico ed irripetibile, forse somigliante ad un altro ma mai eguale, il più delle volte assolutamente difforme in nome di una fantasia sfrenata.

Panneggi, colonne, delicati ed esilissimi tubetti che si torcono in anarchiche sfide alla gravità  e alla simmetria, veli trasparenti, si tingono di impensate sfumature fulve, dorate, ma anche di purissimo bianco, festa di colori che tinge di riflessi cangianti  i laghetti, immobili in quel sortilegio di pietra e acqua.

Parrebbe proprio la Grotta di Cristallo destinata ad accogliere il sonno millenario di  Merlino l’Incantatore…

Un consiglio solamente, se è la vostra prima visita sotterranea. Non cadete vittime della diceria secondo la quale le grotte sono sempre freddissime, non entrate con tre maglioni uno sull’altro. Dentro, troverete 16 C° costanti, in ogni stagione.

Maurizio Rinaldi
Agenzia il Delfino

“Il Delfino” è il primo network italiano di “agenzie matrimoniali”per persone dello stesso sesso.


Festa degli innamorati tra tendenze, cultura e relax

Mancano pochi giorni a San Valentino e come ogni anno, per tutte le coppie di innamorati, si presenta lo stesso tormentone: cosa fare e dove andar per trascorrere qualche giorno di relax e coccole?
Il 14 Febbraio, giorno del Santo degli Innamorati, cadrà di Lunedì. Non vi preoccupate, siete ancora in tempo per organizzare una fuga all’insegna del cuore.
Anche per San Valentino la tendenza delle terme e dei centri benessere non passa di moda, anzi, fa proprio al caso. Cosa c’è di più bello che concedersi un weekend in una SPA dedicandosi attimi di relax, massaggi, percorsi benessere il tutto condito da un pizzico di sensualità?  Tra le tendenze del 2011, il San Valentino in Castello: ottima idea per le coppie che vogliono provare nuove emozioni. Non perdono quota gli agriturismi e i B&B romantici e di Charme e Design che in occasione di San Valentino propongono offerte dai prezzi interessanti arricchite con romantici cadeau che gli innamorati troveranno in camera. Tra tutti, un classico: fragole e champagne per un brindisi al grande amore. Se preferite invece optare per qualcosa di più tradizionale potete scegliere tra le numerose offerte weekend in una delle città italiane. Venezia, Roma, Firenze, Verona, Terni, Perugia le più richieste grazie al loro alone romantico.

E proprio a Venezia non mancano ristoranti caratteristici dove poter gustare una cena tipica al lume di candela, musei, splendidi scorci, l’incanto delle calli e dei canali.Tra le idee per gli innamorati un tour a bordo di un galeone attraverso le isole della Laguna: Murano, Burano e il Torcello o un aperitivo in gondola, una chicca che propongono molte strutture. Tra le mostre più interessanti che si svolgono in questo periodo a Venezia quella del Museo Correr che rende omaggio all’arte del vetro: L’avventura del vetro. Un millennio di arte veneziana (fino al 25 aprile).
“Se ami qualcuno, portalo a Verona”, dal 12 al 14 febbraio torna Verona in Love…un cuore da scoprire: momenti indimenticabili da vivere in coppia tra dimore storiche e romantici vicoli dove nacque la passione tra gli innamorati più noti della letteratura: Romeo e Giulietta. Un ricco calendario di Appuntamenti con l’Amore completa l’offerta di una delle più belle città italiane e conduce nel cuore di Verona, in Piazza dei Signori, dove un cuore rosso e pulsante sì svelerà ai visitatori con un variopinto e ricco expo di bancarelle ricche di gadget a tema, prodotti dell’enogastronomia veronese e artigianato tipico.

Moltissimi i pacchetti soggiorno studiati per quanti vorranno trascorrere un romantico weekend nella città scaligera.

“A San Valentino Innamorati dell’Arte è il claim che accompagna, oramai da qualche anno, l’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in occasione della Festa degli Innamorati.
Il 13 e il 14 febbraio in tutti i musei, monumenti e siti archeologici italiani si entra gratis con un solo biglietto. Di scena l’Amore, sentimento principe che nei secoli ha guidato la mano dei più grandi artisti, e l’Arte: un perfetto binomio dall’ineguagliabile forza ispiratrice.

Sono tante le idee per fare felice la propria dolce metà durante il weekend di San Valentino 2011.  

Scopritele sul sito http://www.bed-and-breakfast.it/offerte-san-valentino.cfm